La costruzione di te

te

E’ dura crescere. Diventare adulti. Prendere decisioni.

Poi questo dannato lavoro, che non si trova.

Per questo ti aggrappi ad ogni tua risorsa pur di non mollare, pur di resistere. Oggi. Domani.  Così per settimane, mesi.

Sai che è importante mantenere fisso l’obiettivo davanti agli occhi e muoverti di conseguenza. Superi gli ostacoli. Ti ripeti che una soluzione ci sarà. C’è sempre.

A volte però, la soluzione vuol dire rinunciare a qualcosa a cui tieni. Interrompere un percorso, che per te significa molto di più.

Questo diavolo di vita, che a volte ti incatena, altre ti spintona.

Un giorno ti graffia, quello dopo ti abbraccia.

Oggi è uno di quei giorni, in cui è necessario scegliere se prendere quel  treno chiamato opportunità.

Ciò che è importante,  è far confluire la giusta  energia affinchè si realizzino le giuste prospettive, poi ovvio, sarà necessaria anche un pizzico di fortuna.

Anche questa volta la vita mi sta mettendo davanti l’ennesima scelta. Ciò su cui devo focalizzarmi è proprio il fatto di avere il privilegio  di poter scegliere.

La vera forza sta nel non smettere di credere in NOI STESSI. Dedicarsi al proprio progetto di vita con forza e rispetto, verso di noi e verso gli altri.

Ogni volta che mi si chiude una porta, ripeto questa frase dentro la mia testa: «Se sarete quello che dovete essere metterete fuoco in tutto il mondo» Giovanni Paolo II , citando Santa Caterina da Siena.

Io so quello che sono. E non permetterò che venga dimenticato.

I dadi girano e prima o poi il cavallo su cui abbiamo puntato, con un pò di tenacia, disciplina e un pizzico di fortuna, vincerà!

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Teatro, scuola di vita

maschera neutra

Il laboratorio teatrale Pane e Rose non è un semplice laboratorio, è molto di più.

E’ un laboratorio di emozioni potenti e per nulla effimere che entrano in circolo nelle vene, nel tuo sangue e conseguentemente il tuo cuore comincia a correre e galoppare. E tu anche.

Anche se stai respirando in una stanza che sa di tavole di legno, tu senti di correre, scalzo, all’aperto; vestito solo delle tue emozioni, a volte ingombranti, altre volte più leggere.

Corri così veloce che il vento ti taglia la faccia, punge i tuoi occhi e ti riga le guance. In quel non luogo, ciò che pensavi indefinibile ritrova lì la sua parola.

Che viaggio meraviglioso!

Grazie, con tutto il mio cuore invincibile!